Rifacimento facciate e intonaci
Facciata rovinata? Capiamo cosa recuperare e dove intervenire
Magari è iniziato tutto con una crepa vicino alla finestra. Poi hai notato una zona che si gonfia, una macchia che continua a tornare oppure qualche pezzo di intonaco caduto a terra.
A quel punto la domanda viene spontanea: bisogna rifare tutta la facciata?
Non necessariamente. Una facciata può avere zone circoscritte da ripristinare oppure presentare un degrado più esteso, che richiede di intervenire su una superficie maggiore.
Ed è proprio su queste lavorazioni che interveniamo noi di Consorzio DEA: possiamo occuparci del ripristino degli intonaci, delle rasature e dei tinteggi esterni, fino al rifacimento più esteso della facciata in case, ville, appartamenti, palazzine e aziende.
E quando troviamo un intonaco che non aderisce più? Rimuoviamo le parti instabili e verifichiamo fin dove il supporto resta solido, in modo da capire quali zone devono essere ricostruite e quali, invece, possono essere conservate.
Se poi il lavoro sulla facciata si inserisce in un intervento più ampio, possiamo mettere in campo anche le altre competenze presenti nel Consorzio: ristrutturazioni, lattoneria e lavorazioni sulla copertura possono essere coordinate insieme al rifacimento della facciata, con un unico referente per organizzare le diverse maestranze.
Hai una facciata con crepe, intonaco che si stacca o parti da ripristinare? A Modena, Parma, Bologna, Reggio Emilia e nelle zone circostanti possiamo venire a vedere direttamente l’edificio con un sopralluogo gratuito e capire quali parti recuperare e quali rifare.
Quali sono le principali cause del degrado dell’intonaco
Acqua, umidità, infiltrazioni e movimenti del supporto sono alcune delle cause che possono portare un intonaco a macchiarsi, creparsi, gonfiarsi o perdere aderenza.
Anche l’esposizione continua agli agenti atmosferici e il deterioramento dei materiali nel tempo possono contribuire al degrado della facciata.
Come si può cercare di evitare che questi danni peggiorino? Il primo accorgimento è non ignorare i segnali. Una piccola infiltrazione, una fessura che si allarga o una zona che rimane costantemente umida meritano attenzione prima che il deterioramento coinvolga una porzione più ampia della facciata.
È utile anche controllare gli elementi che gestiscono l’acqua piovana, come grondaie, pluviali e raccordi, perché perdite o scarichi non corretti possono mantenere bagnate alcune zone della parete.
Se il danno è già presente, il team di professionisti di Consorzio DEA non si limita a coprire semplicemente macchie e crepe con una nuova tinteggiatura. Valutiamo il tipo di degrado che abbiamo davanti per capire quale lavorazione può essere eseguita sulla facciata.
E se una fessura o un’altra anomalia richiede verifiche strutturali o specialistiche, coinvolgiamo il professionista competente prima di procedere.
Una facciata, inoltre, non va abbandonata a sé stessa appena inizia a perdere pezzi. Controllarla nel tempo e intervenire sui primi segnali di deterioramento può permettere di affrontare il problema quando è ancora circoscritto, invece di ritrovarsi più avanti con superfici molto più estese da ripristinare.
Come organizziamo ponteggi, passerelle e impalcature
C’è poi una questione molto pratica: come arriviamo nel punto da sistemare? Se l’intonaco rovinato è al quarto piano, sotto un balcone o nella parte alta della facciata, dobbiamo poter lavorare lì con le attrezzature adatte.
In base all’edificio e alle zone interessate possiamo organizzare ponteggi, piattaforme e le attrezzature necessarie per le lavorazioni in quota. Non è un aspetto separato dal rifacimento della facciata: fa parte dell’organizzazione del cantiere.
In un condominio abitato, poi, sotto quei ponteggi continua la vita di tutti i giorni. Le persone devono entrare e uscire, ci sono finestre e balconi, passaggi e parti comuni da proteggere.
Organizziamo quindi le lavorazioni tenendo conto anche di ciò che succede intorno alla facciata, non soltanto della superficie sulla quale dobbiamo mettere mano.
E se guardando il tuo palazzo ti stai chiedendo “ma come fanno ad arrivare proprio lassù?”, non devi stabilirlo tu, pensiamo noi a tutto.
A Modena, Parma, Bologna, Reggio Emilia e nelle zone vicine possiamo verificarlo direttamente durante il sopralluogo e capire come raggiungere le parti da ripristinare e come organizzare il cantiere intorno all’edificio. Contattaci!

