Linee vita e sicurezza

Linee vita sul tetto: a cosa servono e quando installarle

Se devi rifare il tetto o eseguire un intervento importante sulla copertura, prima o poi potresti sentir parlare di linea vita. Ma di cosa si tratta concretamente?

È un sistema anticaduta formato da dispositivi di ancoraggio ai quali chi lavora sul tetto può collegare i propri dispositivi di protezione individuale. In questo modo l’operatore può muoversi sulla copertura proteggendosi dal rischio di caduta dall’alto.

Non tutti i tetti, però, sono uguali e la linea vita non si installa scegliendo semplicemente dove fissare qualche gancio. Il sistema deve essere progettato in funzione della copertura e del supporto sul quale verrà ancorato.

Quando interveniamo sulla ristrutturazione o sul rifacimento di una copertura possiamo occuparci anche dell’installazione di linee vita certificate, che garantiscono sicurezza per lavori futuri sui tetti.

Se hai ancora qualche dubbio sulle linee vita, o se non sai se sono presenti sul tuo tetto, contattaci ai nostri recapiti: organizziamo un sopralluogo a Modena, Reggio Emilia, Bologna, Parma e nelle zone vicine per controllare la copertura e capire insieme come gestire la sicurezza per i lavori che devi eseguire.

A cosa serve una linea vita quando il cantiere è finito

Una domanda viene spontanea: se i lavori sul tetto sono terminati, perché lasciare la linea vita installata?

Perché sul tetto, prima o poi, potrebbe essere necessario tornare. Pensa alla sostituzione di alcune tegole, a un controllo della copertura o a un intervento sulla lattoneria.

Un sistema di sicurezza permanente rimane a disposizione proprio per consentire anche i successivi interventi in quota. È un aspetto previsto anche dalla normativa della Regione Emilia-Romagna sulla prevenzione delle cadute dall’alto (Delibera n. 699/2015).

C’è però un aspetto da ricordare: una linea vita installata non può essere semplicemente dimenticata sul tetto. Deve essere ispezionata e sottoposta alla manutenzione indicata nel relativo programma, che fa parte della documentazione del sistema.

In pratica, quindi, non pensiamo soltanto a chi deve salire sul tetto durante il cantiere di oggi, ma anche a chi potrebbe aver bisogno di accedervi negli anni successivi.

Per lavorare sul tetto è sempre obbligatoria la linea vita?

Qui è importante non generalizzare. La linea vita non è l’unica soluzione possibile per proteggere chi lavora in quota e non possiamo stabilire l’obbligo semplicemente guardando il tetto.

Secondo la Regione Emilia-Romagna i dispositivi permanenti contro le cadute dall’alto sono previsti in specifiche situazioni, tra cui le nuove costruzioni e determinati interventi sulle coperture degli edifici esistenti.

A seconda del lavoro e delle condizioni del cantiere, la protezione contro le cadute può essere organizzata anche attraverso sistemi diversi, come i parapetti, quando appropriati. Per questo, prima di intervenire, bisogna capire che tipo di lavoro verrà eseguito e quali misure sono previste per quella specifica copertura.

Se stai programmando il rifacimento del tetto e vuoi capire come gestire anche la sicurezza della copertura, puoi parlarne con noi prima dell’apertura del cantiere.

Operiamo a Modena, Reggio Emilia, Bologna, Parma e nei comuni limitrofi, coordinando la linea vita con le altre lavorazioni previste sul tetto.

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