Bonifica amianto
Amianto sul tetto? Come interveniamo per rimuoverlo
Hai scoperto che le vecchie lastre sul tetto della tua casa contengono amianto e vorresti rimuoverle?
Magari quella copertura era già lì quando hai comprato casa e adesso è arrivato il momento di metterci mano. Devi sapere che questa tipologia di rimozione non segue procedure standard, ma deve essere gestita con una bonifica specifica.
Ma quindi cos’è la bonifica dell’amianto? Nel nostro caso significa rimuovere le vecchie lastre seguendo procedure specifiche, imballarle correttamente e avviarle allo smaltimento autorizzato, evitando che durante le lavorazioni le fibre di amianto si disperdano nell’aria.
E una volta tolto l’eternit? Il lavoro sulla casa non deve fermarsi con un tetto da ricostruire. Possiamo proseguire direttamente con il rifacimento della copertura, coordinando le lavorazioni necessarie per completarla.
Se cerchi un’azienda per la rimozione dell’amianto dal tuo tetto, eccoci qua. Lavoriamo a Modena, Bologna, Reggio Emilia, Parma e nelle zone circostanti su coperture sia civili che industriali.
Contattaci per un preventivo gratuito.
Ma cos’è l’amianto e perché è pericoloso?
L’amianto è un insieme di minerali fibrosi che in passato è stato utilizzato in moltissimi prodotti da costruzione.
Uno degli impieghi più conosciuti è il cemento-amianto, utilizzato anche per realizzare le lastre di copertura comunemente associate al nome Eternit.
In Italia l’amianto è stato messo al bando con la Legge n. 257 del 1992, che ha avviato la cessazione del suo impiego e vietato la produzione e la commercializzazione di amianto e dei prodotti che lo contengono.
Il problema nasce dalle sue fibre, molto sottili e invisibili a occhio nudo, che possono disperdersi nell’aria ed essere inalate. L’esposizione alle fibre di amianto può provocare gravi malattie dell’apparato respiratorio, tra cui asbestosi, mesotelioma e tumore del polmone.
Per questo i materiali che lo contengono non devono essere rotti, forati o rimossi senza adottare le procedure previste.
La presenza di amianto, però, non significa automaticamente che la copertura debba essere rimossa immediatamente. La normativa contempla infatti diversi metodi di bonifica, tra cui rimozione, incapsulamento e sopracopertura.
La scelta dipende anche dalle condizioni del materiale e dalla situazione specifica.
Come capire se il tuo tetto contiene amianto e se è da rimuovere
Guardi quelle vecchie lastre grigie sul tetto e ti chiedi: “Ma sarà amianto?” È un dubbio comune soprattutto quando si tratta di una casa costruita diversi decenni fa o di una copertura della quale non conosci la storia.
La forma ondulata e il colore possono far nascere un sospetto, ma non possiamo stabilire con certezza che si tratti di amianto semplicemente guardando il tetto. Bisogna prima capire che materiale abbiamo davanti e, se la presenza di amianto viene confermata, verificarne anche lo stato di conservazione.
E soprattutto, trovare amianto non significa automaticamente dover rimuovere subito tutta la copertura. A seconda delle condizioni del materiale possono essere valutate diverse modalità di bonifica, come rimozione, incapsulamento o sopracopertura.
Quello che invece non dovresti fare è salire sul tetto per rompere, forare o spostare una lastra nel tentativo di controllarla.
Se hai il dubbio, lascia il materiale così com’è e fai valutare ai professionisti di Consorzio DEA la copertura: da lì si può capire con maggiore sicurezza cosa c’è sul tetto e quale intervento è più adatto.
Differenza fra incapsulamento, sopracopertura e rimozione dell’amianto
Quando si parla di bonifica dell’amianto, rimuovere le vecchie lastre non è l’unica possibilità. In base alle condizioni della copertura e alle valutazioni previste per il caso specifico, si possono distinguere tre interventi:
- Incapsulamento: le lastre contenenti amianto rimangono al loro posto e vengono trattate con prodotti specifici che penetrano nel materiale o creano un rivestimento sulla superficie, con l’obiettivo di legare le fibre e limitarne la dispersione. Il trattamento richiede controlli e manutenzione nel tempo.
- Sopracopertura: anche in questo caso l’amianto non viene rimosso. Sopra la copertura esistente viene installata una nuova copertura, a condizione che la struttura sia idonea a sostenere il carico aggiuntivo. Anche questa soluzione richiede controlli periodici.
- Rimozione: le lastre in cemento-amianto vengono smontate, imballate e avviate al corretto smaltimento. Una volta eliminate, al loro posto deve essere realizzata una nuova copertura. È questa la tipologia di intervento che possiamo gestire insieme al successivo rifacimento del tetto.
Quale soluzione scegliere, quindi, non dipende soltanto dalla presenza di amianto, ma dalle condizioni del materiale, dalla copertura e dall’intervento da realizzare.
Se hai un tetto in eternit a Modena, Bologna, Reggio Emilia, Parma o nelle zone vicine, contattaci per capire come affrontare la bonifica e, quando prevista la rimozione, organizzare anche la nuova copertura.

